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Access City Award per Città Europee più Inclusive e Accessibili
La competizione europea dove vince l’accessibilità
Il 2024 si è concluso con un premio europeo molto ambito e in grado di attirare l’attenzione di tanti cittadini e governi locali. Stiamo parlando dell’Access City Award, una competizione che ha lo scopo di premiare gli sforzi e l’impegno che le amministrazioni locali delle città dell’Unione Europea dedicano all’accessibilità.
Questa competizione amichevole è nata nel 2010 grazie alla Commissione Europea in collaborazione con il Forum Europeo sulla Disabilità. Il valore etico di questo concorso è innegabile, perché spinge le città a migliorarsi continuamente, a ricercare soluzioni innovative e sostenibili per promuovere l’accessibilità per tutti i cittadini europei.
Le soluzioni non devono ovviamente rimanere su carta, ma devono essere applicate e quindi devono andare a migliorare davvero la vita di milioni di cittadini europei che presentano una qualche forma di disabilità.
Ma sono solo per persone con disabilità a trarre vantaggio dalle azioni messe in campo per partecipare al concorso? Per rispondere a questa domanda, noi di IREDA Rampe Disabili Milano non vogliamo basarci solo sulla nostra lunga esperienza, ma sui principi della progettazione universale o del Design for All già discussi in un articolo passato.
Quando la vera accessibilità governa un ambiente pubblico o privato, a vincere sono tutti coloro che frequentano tale ambiente. Non solo le persone con disabilità, ma anche gli anziani, i bambini, i lavoratori (pensiamo, per esempio, ai corrieri) e via dicendo: l’accessibilità migliora la vita di tutti, perché rimuove qualsiasi barriera architettonica.
La perfetta città accessibile: un’utopia da raggiungere
Ma come sarebbe una città perfettamente accessibile e inclusiva? Parliamo sempre di abbattimento barriere architettoniche, ma c’è molto di più, per esempio
Accessibilità alle informazioni: le informazioni essenziali non sempre sono facilmente reperibili. A volte le si trovano online, a volte solo in uffici pubblici che, però, non sempre sono raggiungibili da tutti. Accedere a informazioni importanti diventa quindi molto complicato;- Trasporti pubblici e infrastrutture associate: pensiamo agli autobus, tram, linee metropolitane e treni locali. Salire sui mezzi pubblici può essere complicato per chi presenta problemi di deambulazione, le informazioni sugli orari non sono sempre immediate e le pensiline presentano barriere architettoniche;
- Fruizione spazi pubblici: frequentare luoghi pubblici all’aperto o al chiuso può essere complicato se è presente una scarsa accessibilità. Noi di IREDA Milano abbiamo dedicato un’intera news all’accessibilità dei parchi pubblici e riserve naturali, sottolineando proprio l’importanza di garantire luoghi accessibili riducendo al minimo l’impatto dei prodotti per l’accessibilità prescelti;
- Edifici pubblici accessibili: non solo municipi, ma anche palazzetti dello sport, stadi, biblioteche e tanto altro. Ci siamo già concentrati sull’accessibilità negli stadi ed è importante ricordare che tutti questi luoghi pubblici rappresentano per molti un importante elemento della vita sociale;
- Negozi accessibili: nonostante le regolamentazioni locali, non tutti i negozi si sono dotati di pedane per disabili in grado di superare in sicurezza i piccoli dislivelli posti all’ingresso. Soluzioni mobili come le nostre rampe portatili IREDA Stepless non ingombrano e non ostacolano il passaggio dei pedoni;
- Strade e marciapiedi accessibili: potrebbe essere scontato, ma non tutti i marciapiedi e le aree pedonali sono accessibili.
Troppe cose da migliorare? Il lavoro è lungo, ma la storia ci insegna che tutto è possibile con un po’ di impegno e costanza!
Piccole informazioni tecniche: candidati e premi
Prima di proseguire, è bene sapere a chi è rivolto questo concorso e, soprattutto, cosa si vince.
Essendo un contest europeo, possono candidarsi tutte le città dell’Unione Europea con più di 50.000 abitanti. In alternativa possono candidarsi aree urbane composte da due o più città, la cui somma delle popolazioni supera i 50.000 abitanti.
E i premi? Ci sono anche quelli e non sono premi simbolici visto che si tratta di somme di denaro. Per l’Access City Award edizione 2025, queste sono le cifre per le prime tre classificate:
- Prima classificata: 150.000 €;
- Seconda classificata: 120.000 €;
- Terza classificata: 80.000 €.
I premi in denaro possono essere utilizzati per continuare a migliorare l’accessibilità locale. Una città vincitrice, infatti, può continuare a candidarsi anche gli anni successivi, mostrando alla Commissione Europea il suo costante impegno nella lotta contro le barriere architettoniche.
In aggiunta alle tre classificate, la Commissione è solita conferire menzioni speciali a quelle città che, pur non vincendo, si sono contraddistinte in particolari ambiti dell’accessibilità. Per esempio Alessandria nel 2017 si è aggiudicata una menzione speciale per il costante impegno nel migliorare la vita quotidiana di tantissimi residenti. Milano ha invece vinto il primo premio nel 2016.
Vienna è la vincitrice dell’Access City Award 2025
Questa 15esima edizione è stata particolarmente sentita e, ad oggi, è anche stata l’edizione che ha raccolto il maggior numero di candidature, chiaro segno che sempre più città o aree urbane europee si impegnano giorno dopo giorno a migliorare le condizioni di vita dei cittadini, rimuovendo ostacoli di qualsiasi tipo, puntando sulla massima accessibilità.
Tra tutte le candidate una si è distinta particolarmente: stiamo parlando di Vienna. La capitale dell’Austria si è aggiudicata il primo premio grazie al suo costante impegno nel migliorare la vita di cittadini e turisti. Cosa ha fatto Vienna? La città si è impegnata a rendere accessibili tantissimi spazi pubblici, migliorando anche la fruibilità dei mezzi pubblici, le tecnologie di comunicazione e di informazione insieme a numerosi servizi pubblici.
Questo enorme sforzo si è tradotto in un visibile e tangibile miglioramento della vita di tutti coloro che vivono o che soggiornano a Vienna. La città, però, non si è fermata qui, ma ha voluto unire l’accessibilità alla sostenibilità, promuovendo quindi un approccio in grado di abbracciare sostenibilità sociale, economica e ambientale. Così facendo, Vienna ha voluto dimostrare come anche una grande città, nonché capitale, possa integrare l’accessibilità in ogni aspetto della vita cittadina.
Vienna non ha però lavorato in funzione del premio, ma sta seguendo una strategia, Inclusive Vienna 2030, che la porterà molto lontano e che favorirà tante altre migliorie nei prossimi anni. Concentriamoci oggi sulle migliorie attuali:
- Tutte le stazioni della metropolitana e il 95% delle fermate di autobus e tram sono accessibili;
- Ricorso a un sistema di guida tattile;
- Veicoli con pianale ribassato;
- Sistema di emergenza multisensoriale;
- Piscine accessibili;
- Sistema semaforico intelligente;
- Supporto per la ricerca di una casa e di impiego.
Le altre città classificate
Prima di concludere l’articolo, noi di IREDA Rampe Disabili Milano desideriamo rendere omaggio anche alle altre due città candidate, Norimberga e Cartagena, che hanno vinto rispettivamente il secondo e il terzo premio.
Norimberga ha vinto il secondo premio grazie al suo approccio all’accessibilità, soprattutto in alcuni ambiti ben definiti, cioè trasporti, impiego, sport e tempo libero. La Commissione ha inoltre deciso di premiare Norimberga con una menzione speciale per l’accessibilità delle strutture sportive e per i numerosi investimenti a supporto di centri sportivi inclusivi.
Cartagena, invece, ha vinto il terzo premio per rendere turismo e vita culturale cittadina più accessibili per le persone con disabilità.
Ultima non per importanza viene Borås, cittadina svedese che si è aggiudicata una menzione speciale per il ruolo giocato in importanti ambiti come ambiente e trasporti. L’impegno di Borås, vincitrice nel 2015, dura da anni e promuove un innalzamento degli standard nazionali di accessibilità nei trasporti pubblici, nelle strade, negli edifici e in tanti altri ambienti artificiali.
Uno sguardo più ottimista al futuro
L’Access City Award regala tanto ottimismo, perché mostra come tantissime città europee si impegnino giorno dopo giorno per favorire l’accessibilità ai propri abitanti. Molte di queste città, inoltre, inseriscono queste migliorie all’interno di un piano ben più ampio, come il piano di Vienna, a dimostrazione che c’è grande attenzione verso questi temi.
Noi di IREDA Milano possiamo quindi sono sperare che il futuro sia davvero migliore del presente e non solo grazie agli investimenti delle città europee, ma anche grazie al costante impegno di tantissimi cittadini che, nel loro piccolo, decidono di abbattere barriere architettoniche ricorrendo ai nostri prodotti per l’accessibilità.
Se desideri ricevere maggiori informazioni sui nostri prodotti o fissare un appuntamento per visitare lo show-room rampe disabili e lo show-room montascale in compagnia di un tecnico, non esitare a contattare i nostri uffici!