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Abbattimento barriere architettoniche: cos'è il PEBA?

Un valido strumento per favorire l'accessibilità
Abbattimento barriere architettoniche per agevolare la mobilità di disabili e anziani continua ad essere un argomento scottante per tantissime persone. Lo sa bene il personale esperto di IREDA - Rampe Disabili sempre impegnato con progetti e installazioni rampe per disabili in tutta Italia.
Nonostante le amministrazioni locali cerchino di mettere in atto elaborati piani di inclusione e numerosi imprenditori e negozianti abbiano ormai installato rampe disabili, sono ancora troppe le realtà completamente inaccessibili per chi è costretto a muoversi in sedia a rotelle.
Contrariamente a quanto si possa pensare, l’attenzione verso le barriere architettoniche non è nata in questi ultimi anni, ma decenni or sono con l’introduzione del PEBA. Di cosa stiamo parlando? Cos'è il PEBA? Questo è quanto andremo a scoprire oggi.
PEBA barriere architettoniche…
PEBA è un acronimo che indica il Piano per l’Eliminazione delle Barriere Architettoniche, piani che furono introdotti in Italia per la prima volta nel lontano 1986 grazie alla Legge 41/86.
Questa legge imponeva agli enti pubblici locali (Comuni e Province) di dotarsi di un PEBA entro un anno, pena il loro commissariamento. I presupposti erano dunque i migliori, perché, dopo numerose lotte, lo Stato italiano aveva finalmente riconosciuto l’importanza di prendere una posizione contro questi dislivelli discriminanti.
A distanza di pochi anni fu emanata una seconda legge che, a sostegno della precedente, rinforzava la necessità di attuare questi piani, sottolineando l’importanza di realizzare percorsi accessibili e sicuri soprattutto per i disabili. Si trattava della Legge 104/92, ma ancora una volta fu una richiesta non accolta da tutti.
Purtroppo nulla è cambiato. Alcuni enti particolarmente virtuosi hanno creato il loro piano per eliminare le barriere architettoniche, mentre altri ne sono ancora sprovvisti: tutto questo a distanza di decenni dall’approvazione di quella legge.
Cerchiamo di comprendere meglio cos’è un PEBA e cosa comprende.
Il contenuto di questo piano abbattimento barriere architettoniche deve comprendere diversi aspetti e punti focali:
- Analisi: questo è forse l’aspetto più importante di tutto il documento, perché presuppone una grande attenzione verso tutti gli spazi ad uso pubblico e di pubblico accesso presenti a livelli comunale. Un aspetto che troppo spesso si sottovaluta è che l’abbattimento delle barriere architettoniche non va a vantaggio solo di coloro che, attualmente, si muovono in sedia a rotelle, ma è un servizio per l’intera comunità. Nell’installazione effettuata presso una scuola materna a Milano di cui abbiamo parlato in un nostro precedente articolo, abbiamo sottolineato più e più volte quanto le rampe disabili di IREDA fossero un aiuto non solo per i disabili, ma anche per i genitori e i nonni intenti a spingere i passeggini dei bambini. Si tratta ovviamente solo di un esempio di come una pedana disabili può aiutare un vasto pubblico di persone e non solo disabili e anziani. Quello dell’accessibilità è un tema che non passa mai di moda e che interessa tutti, perché tutti, almeno una volta nella vita, ci siamo ritrovati a percorrere una di queste rampe di accesso disabili per agevolare i nostri movimenti resi difficoltosi da un infortunio, da ingombranti borse della spesa o dalle valige. Un mondo senza barriere architettoniche è alla portata di tutti;
- Soluzioni: per ogni barriera architettonica deve essere studiata una soluzione personalizzata e su misura. Si tratta di soluzioni progettuali facilmente attuabili e in grado di garantire non solo l’accessibilità, ma anche sicurezza e maggior autonomia;
- Urgenze: alcune barriere architettoniche potrebbero rivelarsi più urgenti di altre. È importante saperle riconoscere e stilare un’apposita lista per ordine di importanza. Per esempio è bene agevolare l’ingresso ai palazzi dei servizi essenziali, come quelli sociali e sanitari, oppure abbattere barriere architettoniche particolarmente pericolose per l’incolumità dei cittadini;
- Programmazione: aspetto estremamente importante per gli enti pubblici, perché consente loro di stabilire con grande anticipo quali saranno gli interventi da effettuare in un prossimo futuro. Nel piano devono essere riportati i costi e le tempistiche di realizzazione per ogni progetto.
Un paio di domande sorgono spontanee: è davvero necessario ricorrere a un piano così complesso e articolato? Non sarebbe più semplice intervenire non appena si riscontra un problema di accessibilità?
Ebbene no, è sempre meglio far riferimento a un piano approvato per vari motivi. Anzitutto in questo modo si hanno ben chiari gli interventi già approvati e che dovranno essere realizzati. Gli enti pubblici possono tenere sotto controllo ogni progetto e ogni problema risolto.
Sapere che esiste il PEBA è di aiuto anche ai cittadini che potranno constatare l’avanzamento dei lavori e l’impegno della pubblica amministrazione per favorire l’accessibilità nei luoghi di pubblico accesso.
Programmare gli interventi sul medio-lungo termine, stabilendo con precisione tempistiche, costi e priorità aiuta gli enti pubblici a ottimizzare le loro risorse economiche, un aspetto con cui tutti, purtroppo, devono fare i conti. I fondi non sono illimitati e se un ente li gestisce al meglio grazie a una programmazione preventiva, può risolvere un maggior numero di problematiche.
Rampe disabili Milano di IREDA per abbattere le barriere architettoniche
In IREDA - Rampe Disabili sosteniamo sempre che ogni dislivello, ogni barriera architettonica ha una propria soluzione. Durante i nostri sopralluoghi senza impegno è proprio questo ciò che valutiamo: ci concentriamo sul tipo di barriera, sul dislivello, sullo spazio circostante, sulle caratteristiche architettoniche dell’edificio e tanto altro ancora.
Ogni singolo dato è per noi di grande importanza, perché ci consente di proporti la miglior soluzione ai tuoi problemi di accessibilità.
Per abbattere alcune barriere architettoniche può bastare una rampa, magari una rampa componibile come quelli di IREDA, mentre in altri casi è meglio ricorrere a un montascala a piattaforma o a poltroncina. La decisione viene presa solo in seguito al sopralluogo senza impegno dei professionisti di IREDA - Rampe Disabili. Se sei curioso di scoprire i nostri prodotti e toccarli con mano, puoi venire a visitare il nostro show-room rampe e lo show-room montascale.
Ben due leggi italiane spingono affinché gli enti pubblici creino e rispettino un PEBA a vantaggio dell’intera popolazione: questo vuol dire che l’attenzione per l’accessibilità rimane elevata e che, purtroppo, ancora molto è da fare. La nostra speranza è quella di vedere sempre più persone poter accedere a luoghi pubblici in completa autonomia grazie a rampe per disabili e all'attuazione di un PEBA.
Se desideri ricevere maggiori informazioni sui nostri prodotti o prenotare un sopralluogo senza impegno, contatta i nostri uffici.