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Accessibilità Disabili e Concerti: Divertimento e Diritti per Tutti
La cultura dell’accessibilità
Quando si parla di accessibilità disabili si è soliti pensare ai mezzi di trasporto, agli uffici pubblici e, in generale, agli ambienti di primaria utilità ai quali le persone con disabilità devono poter avere accesso, ma non si pensa quasi mai, purtroppo, a eventi come i concerti.
L’accessibilità non deve essere misurata solo nei luoghi essenziali alla sopravvivenza della persona, ma ovunque. Le persone con disabilità hanno il diritto di vivere pienamente la loro vita, di andare a teatro e di assistere al concerto dei loro cantanti preferiti e non devono essere limitate da location piene di barriere architettoniche.
In passato l’Arch. Fabio Modenesi, fondatore e CEO di IREDA Rampe Disabili Milano, ha preso parte ad un incontro con alcuni esponenti dell’associazione Genitori Tosti in Tutti i Posti, durante il quale si è parlato della necessità di continuare a lavorare per eliminare le barriere architettoniche anche in riferimento a concerti ed eventi.
Negli ultimi anni stiamo assistendo alla nascita e allo sviluppo di una nuova cultura dell’accessibilità, una maggior attenzione ai problemi che affrontano ogni giorno le persone con disabilità. Questa nuova cultura si traduce anche in importanti interventi legislativi di carattere economico che agevolano l’abbattimento barriere architettoniche (per esempio detrazione IRPEF, il bonus ristrutturazioni e tanto altro).
Regolamento edilizio di Milano
Gli aiuti economici sono molto importanti, ma è essenziale che le città si dotino di regolamenti propri, come accade nella nostra Milano (e non solo!). L’attuale Regolamento Edilizio di Milano è entrato in vigore il 26 novembre 2014 ed è andato a sostituire quello redatto nel 1999.
Tutto il regolamento è estremamente interessante, ma in questo frangente un articolo in particolare attira la nostra attenzione. Ci riferiamo all’articolo 77.4:
“Tutte le attività di tipo commerciale, ricettivo, culturale, sportivo e per lo spettacolo, aperte al pubblico che non presentino un ingresso accessibile sono tenute, entro 12 mesi dall'entrata in vigore del presente regolamento, a dotarsi di una soluzione provvisoria, per garantire l'accesso alle persone con disabilità, con scivoli mobili (o altra soluzione) e campanello di chiamata (visitabilità condizionata).”
Cosa vuol dire? In parole povere tutte le attività di pubblico interesse devono essere accessibili, ma non solo, esse avrebbero dovuto provvedere ad abbattere barriere architettoniche entro 12 mesi dall’entrata in vigore del nuovo regolamento edilizio.
Molte attività si sono adeguate e molte sono ricorse a rampe per disabili mobili, come le nostre IREDA Stepless, pedane per disabili che possono essere riposte subito dopo l’utilizzo. Purtroppo però, ad oggi e a distanza di anni, sono ancora tantissime le attività nella sola Milano che non si sono messe in regola, nonostante le pene pecuniarie previste per gli inadempienti.
Abbattere le barriere architettoniche sarebbe molto semplice, soprattutto affidandosi ai professionisti dell’accessibilità come IREDA Rampe Disabili Milano. Dopo aver eseguito un sopralluogo, i nostri tecnici ti proporranno una soluzione personalizzata in linea con le tue esigenze: non devi far altro che contattarci e fissare un appuntamento.
Concerti accessibili: alcune linee guida
Nonostante l’impegno profuso fino ad oggi, molto è ancora da fare e non si deve cadere nell’errore di credere che la partecipazione ai concerti non sia di prioritaria importanza. Nessuno dovrebbe rinunciare alla propria vita sociale a causa delle barriere architettoniche.
Ma eccoci alla domanda principale: come rendere un concerto veramente accessibile? L’organizzazione benefica inglese "Attitude is Everything", per esempio, lavora instancabilmente da anni per diffondere consapevolezza e fornire linee guida per organizzare concerti accessibili, promuovendo una cultura più inclusiva.
Queste linee guida sono ovviamente rivolte agli organizzatori e agli artisti, ma servono anche ai gestori degli impianti utilizzati per i concerti: se un ambiente non è accessibile è possibile attivarsi per migliorarlo, acquistando per esempio rampe per disabili o piattaforme elevatrici.
Questo ci porta ad un’altra domanda: perché rendere accessibili gli spazi per i concerti? Tralasciando il fatto che è una cosa giusta e un diritto di tutti quello di avere la possibilità di partecipare, aspetti che purtroppo vengono spesso ignorati, consideriamo l’aspetto meramente economico. Grazie ad una crescente sensibilizzazione, sempre più persone e cantanti saranno portati a prediligere luoghi accessibili e inclusivi, facendo così la loro fortuna, a discapito degli altri.
Ecco alcuni elementi che concorrono a rendere accessibile un concerto:
- Ingressi adatti: arene, stadi e palazzetti dello sport devono garantire accessi adeguati a tutti. Non ci riferiamo solo all’assenza di dislivelli, ma anche in termini di ampiezza delle porte, attraverso le quali devono poter passare comodamente persone in carrozzina;
- Risolvere il problema dei dislivelli: è normale che in edifici datati esistano ancora dislivelli importanti (semplici gradini o intere rampe di scale), ma è compito degli organizzatori o dei gestori provvedere al loro superamento. In IREDA Rampe Disabili Milano offriamo numerose soluzioni altamente personalizzate: non solo rampe portatili IREDA Stepless, ma anche montascale a pedana o montascale a cingoli, piattaforme elevatrici come IREDA Slim-Lift o come IREDA Opal;
- Bagni accessibili: i bagni devono poter essere utilizzati da tutti e almeno una parte di essi deve essere pensata per i fruitori in carrozzina;
- Aree riservate facilmente raggiungibili e accessibili: ai concerti si è soliti stare in piedi, ma è essenziale garantire alle persone in sedia a rotelle di poter assistere pienamente allo spettacolo. Questo è possibile istituendo aree riservate nelle quali la visione è ottimale e non sono presenti barriere architettoniche;
- Accesso al palco: in occasione di alcuni concerti e spettacoli, persone del pubblico sono invitate a salire sul palco e questa bellissima esperienza deve poter essere fruibile da tutti, anche dalle persone in carrozzina. Il nostro mini-elevatore IREDA Slim-Lift è stato spesso utilizzato per rendere accessibili palchi o zone sopraelevate, come accaduto, per esempio, nell’Ospedale Galeazzi - Sant’Ambrogio di Milano.
Ma non tutto è perduto! A fine ottobre presso il Ministero per le Disabilità si è installato un tavolo tecnico che ha il compito di migliorare l’accessibilità di qualsiasi tipo di evento, concerti inclusi, fornendo proposte normative per migliorare la loro organizzazione. A guidare i lavori di questo team di esperti saranno importanti princìpi come l’accessibilità universale, l’inclusione e un approccio organizzativo innovativo: tutto questo per rispondere alle legittime richieste delle persone con disabilità.
IREDA Rampe Disabili Milano per una vita senza barriere architettoniche!
In attesa di vedere le proposte che usciranno da questo tavolo tecnico, noi di IREDA Rampe Disabili Milano rimaniamo a disposizione per rendere accessibili luoghi pubblici e privati, abbattendo barriere architettoniche con ausili appositi che puoi toccare con mano nel nostro show-room rampe per disabili e nello show-room montascale.
Ricordiamoci che l’accessibilità non interessa solo le persone con disabilità, ma tutti coloro che si trovano a fare i conti con dislivelli difficili da superare. Pensiamo, per esempio, ai genitori con i passeggini, ai corrieri e ai numerosi turisti che affollano ogni anno il nostro Paese e ai loro trolley: queste a altre persone sono sempre felici di affrontare una rampa di scale ricorrendo a una pedana per disabili, una comodità che tutti, almeno una volta nella vita, abbiamo provato.
Una vita senza barriere architettoniche è una vita più semplice per chiunque!
Se desideri ricevere maggiori informazioni o fissare un appuntamento per un sopralluogo con i nostri tecnici, contatta i nostri uffici.